QUADERNI DI SERAFINO GUBBIO OPERATORE di Luigi Pirandello, Oscar Mondadori, 1996, pp. 267+4, cm 11x18,5.
In questo romanzo emerge la visione pirandelliana di un mondo dominato da condizioni sociali e psicologiche di inautenticità e dal continuo scambio tra realtà e finzione. I «quaderni» sono il diario di un uomo-macchina che si identifica a poco a poco con l'occhio cinematografico, che fa propria l'impassibilità della cinepresa davanti a tutto ciò che le accade davanti... Come nuovo.


















